Che cosa sono davvero le smart factory

Cerchiamo di scoprirlo in maniera tale che sia possibile capire come, nel corso degli anni, l’Industria Italiana sia riuscita a evolversi ulteriormente divenendo un luogo in cui le vecchie fabbriche sono quasi del tutto assenti.

La rivoluzione manifatturiera e la sua importanza

In passato si temeva che i robot potessero prendere il posto dell’uomo in maniera totale, andando a creare quindi una grave e incredibile competizione uomo-macchina che, invece di rendere migliore il settore industriale, avrebbe semplicemente rovinato il concetto di nuova industria.

Il concetto di Industria 4.0 si basa sull’evolvere le imprese italiane facendo in modo che queste possano essere in grado di affrontare, con maggior decisione e precisione, tutte le svariate fasi di produzione, rendendo le stesse meno complesse e lunghe del previsto.

La nuova industria si basa infatti sull’utilizzo di sistemi di automazione i quali hanno lo scopo di rendere un’azienda, che si occupa di trasformare i diversi beni in prodotti finali, evitando che le perdite di tempo e le imprecisioni possano essere presenti.

Pertanto essendo scomparsa la rivalità tra uomo e macchina, la trasformazione attesa nel settore manifatturiero sta lentamente prendendo piede e facendo in modo che le diverse imprese che operano nel suddetto settore si evolvano, tramutando i diversi processi di assemblaggio migliori e maggiormente rapidi, seguendo la roadmap che appunto serve per far effettuare tutte le diverse procedura in modo attento e preciso senza alcun tipo di errore.

Che cos’è la smart factory?

Quando facciamo riferimento a questo tipo di impresa, ovvero la smart factory, occorre sottolineare come questa sia un’azienda con sistemi automatizzati e intelligenti, che operano in maniera autonoma e in contatto con l’ambiente circostante, rendendo quindi tutte le diverse fasi di lavorazione meno complesse rispetto a quanto si possa immaginare in un primo momento.

I sistemi di lavorazione automatizzati e intelligenti, conosciuti anche come macchine robotizzate, permettono effettivamente di agevolare la fase di trasformazione dei beni permettendo all’uomo di evitare di svolgere delle mansioni che sono complesse e pesanti.

Mediante la programmazione dei diversi macchinari è possibile evitare operazioni che, in passato, non facevano altro se non creare problemi ai dipendenti: dolori muscolari, incidenti e altre situazioni di questo genere possono essere evitati grazie alla creazione di fabbriche più autonome ed efficienti, le quali rientrano perfettamente nel concetto di impresa 4.0, facendo quindi in modo che l’uomo abbia un ruolo comunque importante e allo stesso tempo meno rischioso all’interno della stessa impresa.

Ovviamente occorre sottolineare come la mano umana risulta essere fondamentale dato che la scelta degli oggetti IoT e analisi dei dati, così come la fase che prevede un’attenta analisi il cui scopo finale è tenere sotto controllo e in tempo reale tutti i processi aziendali, rappresenta un compito che deve essere svolto da personale qualificato che si deve occupare appunto di prevenire che, gli stessi macchinari, possano essere poco utili e produttivi.

La nuova industria vede quindi una fusione completa dell’uomo con le macchine, creando quindi un perfetto luogo armonioso dove entrambi gli aspetti collaborano in modo tale che si possa rendere l’impresa ottimale e pronta a superare le diverse difficoltà riscontrate in passato.

Come implementare la Smart Factory

Per fare in modo che la produttività della propria impresa possa essere migliorata e allo stesso tempo si possa fare in modo che l’impresa possa essere di tipo 4.0, occorre necessariamente considerare tutti i diversi passaggi che devono essere svolti all’interno dell’impresa.

Questo significa semplicemente che tutti i diversi passaggi inclusi nel processo di produzione sono completamente connessi e integrati, ovvero questi devono essere collegati alla macchina centrale il cui compito è quello i gestire tutte le fasi produttive e fare in modo che le macchine svolgano tutte le diverse tipologie di passaggi senza che possano esserci imprecisioni.

Bisogna mettere in risulta il fatto che la smart factory deve essere necessariamente focalizzata sulla produttività orientata al risultato ovvero ogni singola componente che andrà ad essere presente nell’impresa deve essere necessariamente in grado di rendere quel processo di lavorazione migliore sotto ogni punto di vista, facendo in modo che lo stesso possa essere efficace e prevenga, di conseguenza, un eventuale perdita di tempo durante la fase di lavorazione.

L’aumento della produttività e dell’efficienza nella Smart Factory deve necessariamente essere studiato in fase di acquisizione dei diversi macchinari i quali assumono una grande importanza: ognuno di essi deve essere in grado di svolgere quel compito che gli viene imposto, senza che la stessa macchina si possa trovare in una sorta di fase di difficoltà e quindi rallentare il processo produttivo.

Ovviamente, per fare in modo che la propria impresa possa essere tramutata in modo ottimale sarà necessario effettuare delle fasi di studio che prevedono l’utilizzo di strumenti che consentono di svolgere degli studi sui dati dell’impresa: le Analytics, nei diversi settori, consentono di analizzare i dati, per permettere di gestire perfettamente tutte le diverse fasi di organizzazione dei processi produttivi: in questo modo si otterranno due vantaggi fondamentali, ovvero si potrà avere una produttività orientata al risultato e il conseguente aumento della produttività e dell’efficienza.

La fabbrica Intelligente consente quindi di evitare che le fasi produttive possano essere poco semplici da svolgere e allo stesso tempo che queste possano creare una particolare situazione dove l’impresa stessa non riesce a eccellere, rendendo i processi produttivi sono tutt’altro che ottimali.

I vantaggi che derivano dall’impresa intelligente

Ma quali sono i diversi benefici che derivano dalla trasformazione dell’impresa in Smart Factory?

In primo luogo si avrà un aumento dell’agilità e miglioramento della flessibilità all’interno della catena di lavorazione dei diversi beni: ogni fase produttiva avrà quindi una rapidità superiore rispetto a quanto accadeva in passato, dato che le macchine svolgeranno quel tipo di mansione senza sentire stanchezza oppure bloccarsi improvvisamente per riposare, situazioni che ovviamente si palesano nel momento in cui a svolgere questa mansione sono i diversi operai.

Ma questo non è il solo vantaggio che si ottiene apportando una modifica che fa in modo che la rivoluzione industriale della nuova era possa coinvolgere la propria impresa.

Il Monitoraggio intelligente ed in tempo reale grazie all’Intelligenza Artificiale permette di evitare che i diversi processi possano non raggiungere un obiettivo importante come potrebbe essere appunto il raggiungimento di un livello di produttività ben preciso.

Per esempio se si devono produrre venti unità, svolgendo un controllo sulla catena di lavorazione sarà possibile evitare che la stessa possa subire dei rallentamenti, apportando quindi delle modifiche che avranno un impatto positivo sulla stessa azienda e sulla fase i lavorazione.

La quarta rivoluzione industriale consente anche di sfruttare un connubio human – tech che stimola anche la forza lavoro classica, ovvero gli impiegati e operai, i quali faranno il possibile affinché sia possibile rendere l’impresa migliore sotto ogni punto dii vista, prevenendo quindi una serie di situazioni negative.

Il costante aggiornamento degli operai, intesa come fase di studio e analisi dei macchinari, con corsi che si basano sulle Machine Learning, permettono all’impresa Smart Production, quindi alla Smart Industry, di divenire sinonimo di eccellenza digitale nel manifatturiero, grazie all’apporto di tecnologie abilitanti che permettono di ottenere due tipi di riduzioni, ovvero:

  • Riduzione costi tracciamento movimentazione;
  • Riduzione errori.

Ovviamente occorre anche sottolineare come, in qualità di vantaggio essenziale, sarà possibile notare come l’impresa che diventa Industria 4.0, permette di avere un margine minimo di errore durante la fase produttiva.

Le tecnologie che vengono utilizzate permetteranno quindi di avere un’efficienza produttiva che permette di offrire il miglior servizio al cliente, ovvero un tipo di prodotto in grado di rispondere in modo adeguato a tutte le sue esigenze.

Pertanto il risultato finale, che deriva dalla modifica del proprio concetto di industria con quello di ultima generazione, consiste nel riuscire a ottenere un incremento della produttività e soprattutto la realizzazione di prodotti privi di imprecisioni e dettagli poco piacevoli da vedere.

Sarà quindi possibile avere anche l’occasione i divenire il punto di riferimento necessario per quel settore, generando una sorta di rivoluzione industriale 4.0 che coinvolga tutti i diversi settori di produttività, senza che possano esserci ulteriori attese e altre complicazioni che vanno a rendere il rapporto tra uomo e macchina meno semplice da gestire.

Ovviamente occorre sottolineare come sia necessario fare in modo che la forza lavoro classica sia predisposta ad accettare la presenza delle macchine nell’impresa stessa, senza creare quella situazione dove l’uomo teme di essere completamente sostituito dalla macchina.

Le difficoltà nella Smart Factory

Esistono diverse difficoltà che potrebbero nascere nel momento in cui non si sfrutta al massimo la quarta rivoluzione industriale.

Occorre infatti cercare di prendere in considerazione tutti i diversi aspetti dell’impresa che possono essere migliorati e fare in modo che gli impiegati e operai vari siano in grado di sfruttare la tecnologia che viene inserita nell’impresa stessa.

Non sarà quindi necessario sfruttare macchinari particolari e complessi ma basta solamente che questi permettano di ottenere quell’obiettivo semplice, ovvero potenziare la produttività stessa sfruttando la tecnologia.

Corsi si aggiornamento e presentazione dei macchinari permette quindi di ottenere un risultato finale di prima qualità che riesce a garantire, alla stessa impresa, il miglior obiettivo possibile, ovvero un incremento della produttività e tutti gli altri vantaggi prima descritti, che potranno rendere l’azienda stessa migliore sotto ogni punto di vista.

Ecco quindi in cosa consiste la fabbrica intelligente e come questa potrà essere creata in modo perfetto e senza perdite di tempo.

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