Come e dove acquistare e vendere criptovalute (Bitcoin, Ethereum, etc.)

Le criptovalute sono ormai una realtà, una valuta di scambio virtuale che si sta diffondendo con sempre maggiore efficacia. In principio c’erano solo i Bitcoin, precursori di un sistema che non si pensava potesse avere un simile successo, fino a quando nel 2013 non ci fu il boom, con l’impennata improvvisa della valuta.

Le criptovalute sono oggi utilizzate in tantissime transazioni virtuali, soprattutto nell’ambito del trading online. Grazie a piattaforme nate appositamente per lo scambio delle criptovalute, oggi è ancora più semplice ottenerle. Acquistare e vendere Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute online è semplicissimo e aprire un conto è davvero un’operazione rapida e senza controindicazioni.

COINBASE

Da pochi mesi è arrivato anche in Europa Coinbase, la piattaforma per la compravendita dei bitcoin che dopo un lungo periodo di attività negli Stati Uniti. Prima di sbarcare in Europa, Coinbase ha dovuto stringere accordi con il sistema bancario europeo e firmare un contratto con una delle banche del circuito SEPA. Questa era l’unica condizione affinché Coinbase potesse iniziare a operare anche nei Paesi dell’Eurozona.

La banca a cui fa riferimento Coinbase è un istituto finanziario estone, che favorisce quindi la ricezione e l’invio delle monete virtuali all’interno dell’area Euro, nei 13 Paesi che hanno sottoscritto l’accordo. Quali sono le novità e i vantaggi dell’arrivo di Coinbase?

Grazie allo sbarco in Europa di questa piattaforma di scambio, i Bitcoin possono essere considerati a tutti gli effetti una valuta corrente, utilizzabile anche dai commercianti per le normali operazioni di compravendita. Tutto questo è possibile aprendo un conto o, meglio, un portafoglio virtuale: è un’operazione semplicissima, che non richiede che pochi minuti.

Basta inserire i propri dati personali, un indirizzo email valido e scegliere una password per entrare nel fantastico mondo dei Bitcoin. Ovviamente, il sistema attua alcune operazioni di verifica delle generalità e dell’account per capire se chi sta aprendo il portafoglio è un bot o una persona vera. Le operazioni sono pressoché immediate e nel giro di pochi minuti il conto viene approvato e può essere immediatamente utilizzato per comprare e vendere criptovaluta.

Il sistema Coinbase supporta qualsiasi valuta, anche l’Euro, quindi non è assolutamente difficile compiere le transazioni con la criptovaluta, anche se bisogna sempre considerare che Coinbase trattiene una piccola somma come commissioni.

Nello specifico, stando all’informativa ufficiale di Coinbase, il sistema trattiene l’1% su ogni trasferimento di denaro da un conto bancario al portafoglio Coinbase; per comprare e vendere Bitcoin le commissioni ammontano all’1,49%, che diventano il 3% nel caso in cui per comprare la valuta si voglia utilizzare una carta di credito dei più comuni circuiti internazionali. L’acquisto è sempre immediato.

I Bitcoin possono anche essere ritirati dal portafoglio al proprio conto corrente e in quel caso la commissione è fissa e ammonta a 0,15€. Se, invece, si desidera trasferirte fondi da un portafoglio Coinbase a un altro, non viene applicata nessun tipo di commissione supplementare al movimento, che quindi è completamente gratuito.

 

POLONIEX

Coinbase non è l’unica piattaforma esistente per lo scambio delle criptovalute, anzi, il web pullula di siti in cui è possibile fare trading e guadagnare utilizzando queste valute virtuali. Tra tutte, una di quelle che ha riscosso maggiore successo negli ultimi anni è Poloniex, tra le principali rivali di Coinbase. La sua peculiarità è che, a differenza di Coinbase, Poloniex è una piattaforma multivaluta in grado di gestire tutte le valute virtuali, quindi non solo i Bitcoin, che sono la forma di pagamento in criptovaluta più diffuso, ma anche Ethereum (principale concorrente dei Bitcoin) e Monero.

La registrazione al sito è molto semplice, anche in questo caso è sufficiente inserire i propri dati personali, l’indirizzo mail e scegliere una password per l’accesso.

A quel punto non bisogna fare altro che confermare l’iscrizione mediante il link che viene ricevuto sulla mail per avere l’accesso completo al sistema e iniziare a gestire le criptovalute. Tra i tanti plus del sistema Poloniex c’è la possibilità di avere un portafoglio per ciascuna criptovaluta, che viene gestita in totale autonomia. L’interfaccia è molto semplice, l’elenco dei portafogli di ciascuna valuta può essere consultato velocemente e in maniera molto intuitiva: ogni portafoglio può essere utilizzato per scambiare criptovaluta e i wallet non sono in nessun caso connessi tra loro.

C’è la possibilità di far interagire i portafogli per convertire le criptovalute ma il tutto avviene sempre e solo sotto stretto controllo da parte del’utente. Per essere operativi con Poloniex è sufficiente acquistare un quantitativo X di criptovaluta, una qualunque: fare trading su Poloniex non solo è semplice ma è anche veloce.

La piattaforma è intuitiva e l’acquisto delle valute virtuali è pressoché immediato. L’utilizzo principale di Poloniex, infatti, è proprio quello del trading: è la piattaforma preferita da chi vuole cimentarsi nella compravendita di valute virtuali, utilizzando un unico strumento per tutte le operazioni. Questa è una piattaforma che in passato ha avuto qualche problema di troppo nella gestione dei portafogli dei suoi utenti e da quel momento l’utilizzo come conto deposito è stato pressoché accantonato in favore dell’unico scopo di fare trading.

A differenza di altre piattaforme di gestione delle criptovalute, Poloniex attua il sistema delle commissioni dinamiche, che in generale sono più basse rispetto alla media. Nello specifico, Poloniex applica fees decrescenti al crescere del volume di scambio, incentivando quindi i suoi utenti ad aumentare la loro attività sulla piattaforma. Facendo un esempio rapido, sui Bitcoinle commissioni variano tra il 25% sui volumi di scambio inferiori a 600BTC e lo 0,05% sui volumi di scambio maggiori di 120.000BTC in modalità Taking e lo 0,15% e lo 0,0% (riferito agli stessi valori) in modalità making.

KRAKEN

Questa piattaforma, a differenza della precedente e di Coinbase, è specializzata nella gestione di Ethereum. Anzi, nella gestione di questa criptomoneta, Kraken è la piattaforma più completa in assoluto al mondo. che permette di fare trading con le altre valute virtuali e con tutte le valute correnti del pianeta.

Ovviamente, per iniziare a operare è necessario registrarsi al sito seguendo la procedura già indicata per le precedenti due piattaforme. Anche in questo caso, una volta indicato l’indirizzo mail univoco dell’account, su quella casella si riceve un link da cliccare per confermare l’iscrizione.

Questo sito, inoltre, utilizza una forma di autenticazione e verifica doppia, chiedendo anche l’inserimento di un codice Captcha di sicurezza: è un’operazione molto semplice che non richiede più di qualche minuto, giusto il tempo di espletare le le pratiche e avviare finalmente il proprio portafoglio.

Una volta che l’account è stato creato, Kraken richiede un secondo passaggio di verifica, attraverso il quale viene confermata l’identità dell’utente. Nello specifico, è indispensabile inserire data e luogo di residenza, nonché il proprio numero di telefono.

Per questioni di sicurezza, sono abilitati a utilizzare i servizi di Kraken solamente i profili che hanno terminato tutti i passaggi di iscrizione e verifica previsti dalla procedura.

Ovviamente, per iniziare le operazioni di trading su Kraken, il portafoglio deve contenere una certa quantità di Ethereum ed è quindi necessario effettuare un versamento sul proprio conto Kraken con un semplice bonifico dal proprio conto corrente a quello virtuale.

E’ un’operazione intuitiva che si compie semplicemente seguendo le indicazioni sullo schermo. Kraken supporta tutti i bonifici dell’area SEPA e prevede un deposito minimo di 50€ e, per contro, impone una commissione fissa di 5€, qualsiasi sia l’importo versato.

Quando nel proprio portafoglio sono presenti Ethereum da gestire è possibile iniziare a comprare e a vendere valuta, nel tentativo di sfruttare al meglio i tassi di cambio, che nel mondo delle criptovalute sono molto volatili.

Gli Ethereum possono essere prelevati dal conto Kraken per essere girati su un conto corrente tradizionale, con una tariffa di 0.00500 per ogni bonifico, che comunque è volatile.

Tuttavia, da Kraker possono essere prelevati anche euro, sfruttando il tasso di cambio attuale, con una tariffa volatile che di norma si aggira intorno a 0,01 per ogni bonifico. Kraken è una delle piattaforme che presta maggiore attenzione alla sicurezza dei suoi utenti ed è per questo motivo che ha reso disponibile il sistema di autenticazione a due fattori attraverso il quale è possibile blindare, o quasi, il proprio account contro i malintenzionati. Kraken sfrutta il servizio di Google Authenticator ed è uno di quelli che garantisce i migliori standard di protezione.

BITFINEX

Bitfinex è una piattaforma che ha avuto una storia molto particolare, perché è stata oggetto di uno dei più grandi furti di Bitcoin della storia. Un attacco hacker fece scomparire dai portafogli degli utenti ben 65milioni di Bitcoin, una cifra enorme che destò grande preoccupazione nel mondo delle cybervalute. E allora come mai, oggi, Bitfixnex è una delle piattaforme più apprezzate per il trading online?

Perché dagli errori si impara e dopo quel furto clamoroso l’azienda ha intensificato e perfezionato i suoi sistemi di controllo e di sicurezza e oggi questa è considerata come una delle più affidabili piattaforme di trading in assoluto.

L’iscrizione al sito avviene seguendo le modalità descritte anche nelle precedenti piattaforme, unica soluzione utile per creare un account valido da utilizzare per l’accesso al proprio portafoglio.

Bitfinex, al pari di Poloniex, permette di gestire diverse criptovalute, anche se quella più comune che viene scambiata su questa piattaforma sono i Bitcoin. Bitfinex si inserisce nel cosiddetto mercato libero del trading e permette di scambiare valuta con estrema facilità. Il collegamento con il conto corrente bancario dell’utente garantisce la circolazione degli euro (grazie all’accordo SEPA) e dei Bitcoin con estrema facilità. Le commissioni applicate sono in linea con quelle proposte dalle altre piattaforme concorrenti ma gli utenti hanno a disposizione una buona leva, con cui avere ottimi riscontri in termini di guadagno sulle loro transazioni.

E’ un mercato molto particolare, perché funziona come banca di finanziamento privato in cui un libero privato investe una certa somma che viene poi messa a disposizione degli altri trader per compiere le loro operazioni.

Quindi, grazie a Bitfinex è possibile ottenere un guadagno anche da passivi, senza cioè dover necessariamente operare sul mercato. Il guadagno dell’investitore è pari all’interesse versato dal trader per la somma utilizzata al netto del 205 di commissioni applicate dalla piattaforma. Questo si chiama trading a margine ed è una soluzione particolarmente apprezzata dalle compagnie che non possono mettere milioni di euro a disposizione dei loro trader per gli investimenti, ma utilizzano i capitali dei lender per far comunque muovere il giro.

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