Cura del viso: le 5 tecniche d’oro per una pelle perfetta

Chi non sogna di avere una pelle luminosa, tonica, senza imperfezioni? Non è impossibile da avere, anzi è una possibilità a portata di ognuno di noi, sia uomini che donne.

Basta una sana ed efficace cura del viso giornaliera, usando prodotti naturali, mettendo in pratica antichi segreti orientali ed aiutandosi con una corretta alimentazione, o sfruttando lo Yoga facciale.

È quello che approfondiremo in questa guida, nella quale indicheremo le 5 tecniche d’oro per avere una pelle perfetta.

Ricordiamo inoltre che stare sempre giù di morale aumenta le rughe, quindi siate felici!!!

La cura della pelle comincia ogni mattina

la cura del viso incomincia ogni mattina

Si può parlare di una vera e propria ‘beauty routine viso’ per intendere una serie di gesti quotidiani, da compiere ogni sera ed ogni mattina, per mantenere la pelle del viso luminosa e sana.

Per incominciare sarà indispensabile dormire bene, cosi’ da avere tutte le forze necessarie per iniziare la giornata.

Che si tratti della cura del viso uomo o donna fa poca differenza. Oggi anche gli uomini sono sempre più attenti al proprio benessere, e dedicarsi ogni giorno pochi minuti serve anche a rilassarsi in vista di una giornata di lavoro (o dopo).

La cura del viso fai da te prevede dei gesti molto semplici, che possiamo riassumere nel seguente schema:

  • ogni mattina andrebbe eseguito uno scrub con un detergente disciolto in acqua calda;
  • dopo la detersione asciugare bene la pelle con un asciugamano pulito e morbido (per non irritare). Più che strofinare si dovrebbe tamponare il viso;
  • in seguito sarebbe ideale applicare un leggero strato di crema idratante da far assorbire completamente;
  • il trucco non è affatto sconsigliato, al contrario. Se si usano buoni prodotti di profumeria, il trucco serve anche a proteggere la pelle dalle aggressioni di smog e temperatura;
  • alla sera è fondamentale struccarsi con cura, prendendosi qualche minuto per farlo. Mai andare a dormire con il trucco sulla pelle, ed anche se non si è usato il trucco, bisogna sempre detergere la pelle dalla sporcizia accumulata durante il giorno e dal grasso e dalle tossine prodotte.

La cura del viso è diversa per ogni tipo di pelle

pelle diversa ha bisogno di una cura del viso diversa

Ogni pelle è diversa, e benché il trattamento giornaliero indicato nello step precedente sia valido per tutti, è bene anche specificare trattamenti peculiari a seconda del tipo di pelle.
Una pelle grassa non andrebbe appesantita con troppi prodotti; al contrario una pelle secca, specialmente in inverno, andrebbe nutrita maggiormente.
Quindi, come prima cosa si deve stabilire qual è il proprio tipo di pelle:

  • normale: appare compatta e liscia;
  • secca: appare sottile ed ha la tendenza all’arrossamento e allo screpolamento;
  • grassa: appare lucida e se si tocca lascia dell’unto sulle dita;
  • mista: può presentare insieme zone secche (in genere nel contorno di occhi e bocca) e zone grasse (in genere sulla fronte e sul mento);
  • impura: con punti neri ed eventuale presenza di acne.

Come si distingue il trattamento per ogni tipo di pelle?
Chi ha la pelle normale dovrebbe riuscire a mantenere il naturale equilibrio, usando prodotti neutri ma non grassi (il grasso è già presente). Ottime le creme a base di aloe vera, camomilla e olio di oliva.
Chi ha la pelle secca deve prima di tutto nutrire. La pappa reale e le creme a base di amminoacidi sono le più consigliate.
Chi ha la pelle grassa naturalmente deve riequilibrare la quantità di sebo, e quindi dovrebbe usare prodotti astringenti. Benissimo quelli a base di ippocastano o salvia, che sono anche disinfettanti.
Per la pelle mista il discorso è più complesso, perché le zone del viso da trattare sono differenti tra loro. Servirebbero prodotti specifici che riequilibrino gli scompensi di lipidi ma allo stesso tempo nutrano la pelle. Si dimostrano utili quelli a base di cetriolo.
Infine per la pelle impura la soluzione migliore sarebbe quella di eliminare prima le imperfezioni come l’acne, avendo cura di non grattarsi mai per non lasciare cicatrici.

Curare l’alimentazione per la cura del viso

Impossibile a questo punto non parlare dell’alimentazione, che è fondamentale per la pelle, soprattutto per quella del viso.
Un viso luminoso è l’espressione di un corpo in salute, in equilibrio e senza tossine.
Naturalmente l’acqua è al primo posto: si dovrebbero consumare almeno due litri al giorno, soprattutto in estate.
Da evitare invece alcolici (tranne che in rare occasioni), grassi, fritti e sopratutto il fumo, nemico numero uno della pelle.
Accanto a questi consigli più intuitivi, esistono degli alimenti che racchiudono vere e proprie qualità disintossicanti, come:

  • tè verde: combatte i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle e disintossica;
  • lenticchie: ricche di vitamina B (come i fagioli), che serve per rigenerare le cellule e rinforzare il sistema immunitario e le difese della pelle;
  • pomodori: che contengono il ‘licopene’, sostanza antiossidante e anti radicali liberi, nonché anti tumorale;
  • spinaci: che donano un incarnato più luminoso anche grazie all’apporto del ferro in essi contenuto;
  • frutta e verdura in generale che garantisce il giusto apporto di vitamine e sali minerali;
  • pesce azzurro (come le sardine): ricco di acidi omega-3, che contrastano la formazione delle rughe.

Cura della pelle con il Layeringcura del viso con il layering

La prima cosa che salta agli occhi quando si osserva una donna orientale è la perfezione della sua pelle. Certo, la genetica conta, così come l’alimentazione ricca di omega-3, ma esiste una specifica tecnica per la cura del viso che arriva dal Paese del Sol Levante che può essere applicata anche in Occidente, e che dà risultati sorprendenti: il Layering.
Si tratta di una tecnica di pulizia del viso in 7 passi.
Vediamoli:

  • primo step: imbibire un dischetto di cotone di olio, il classico olio EVO o un olio di mandorla o ancora l’olio di argan. Si deve passare il dischetto sulla pelle, e si noterà che sullo stesso rimangono molte tracce di impurità. Poi risciacquare abbondantemente con acqua tiepida;
  • secondo step: lavare il viso con un sapone neutro, che faccia poca schiuma.Serve fondamentalmente per togliere il residuo di olio;
  • terzo step: applicare un tonico riequilibrante. Serve per nutrire la pelle, soprattutto per chi ha la pelle secca. L’acqua di rose è perfetta;
  • quarto step: si applica un siero specifico anti età, come ad esempio un siero antirughe o antimacchie;
  • quinto step: ci si dedica alla zona occhi, da trattare a parte con prodotti delicati;
  • sesto step: è arrivato il momento della crema idratante;
  • settimo step: infine si passa alle labbra, da nutrire con balsamo specifico molto delicato.

Cura del viso con lo yoga facciale

Così come lo Yoga serve per tenere in esercizio i muscoli del corpo, lo Yoga facciale può servire anche per la cura viso, composto da muscoli.
Stress, passare del tempo, gravità, sono tutti fattori che portano i muscoli del viso a cedere.

Dedicarsi a questi esercizi per 10 minuti al giorno, magari al mattino, serve per riattivare la microcircolazione e per tenere in allenamento le fibre muscolari del viso, con risultati visibili.

Ecco a seguire un semplice schema di allenamento, o meglio di rilassamento.

Prima di tutto è sempre bene riscaldare i muscoli, come avviene in un normale allenamento. Basta muovere la bocca, tirare fuori e dentro la lingua, spalancare gli occhi.

Si passa poi alla fronte, dove compaiono in genere le prime rughe. In questa fase si deve letteralmente corrucciare la fronte, rimanendo in posizione per 10 secondi, per poi aprire il più possibile gli occhi in modo che la pelle della fronte si tenda al massimo.

Restare così per altri 10 secondi, poi tornare a corrucciare la fronte. Ripetere la sequenza per almeno 5 volte.
Si passa poi alla bocca e a quelle rughette che si formano sopra le labbra. Per agire su di esse si possono mettere gli indici in bocca tirando verso l’esterno e facendo resistenza con i muscoli. Questa tecnica è anche conosciuta come massaggio ‘intraorale’.
Per le guance e la zona degli zigomi poi è utile gonfiare le guance come se si stessero appunto gonfiando dei palloncini. Restare in posizione per 10 secondi e poi espirare.

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