La cellulite: Cos’è e come fare a combatterla

Se chiedete alle donne italiane qual è la loro stagione preferita, tre su quattro – ci scommetterei – vi risponderanno che è l’estate. Ma bisogna stare molto attente al problema della cellulite. La “bella stagione” è da sempre sinonimo di allegria, vacanza, sole, mare, barbecue, amicizia e amori e per tutte un periodo irrinunciabile per mostrare la propria fantastica bellezza femminile e travestirsi dalla seduttrice di uomini che non osiamo essere durante l’inverno.. ma attenzione a non dimenticare che la cellulite è sempre alle porte!

Ma, ahimé, col passare del tempo l’estate è anche il momento in cui facciamo i conti con il nostro corpo e con gli stress e le cattive abitudini accumulate durante l’inverno. Ci svegliamo dal letargo e al posto di un corpo bellissimo e di un culetto rotondo, riflesso nel nostro specchio, scorgiamo il nostro incubo peggiore: la cellulite! Può trattarsi di diversi tipi di cellulite, certo, ma di qualsiasi tipo si tratti (cellulite compatta che è quella più comune, caratterizzata dalle smagliature e che colpisce soprattutto cosce e glutei; o cellulite molle, che attacca le donne di mezza età, fino alla cellulite edematosa che è lo stadio più avanzato), solo una/due donne su dieci la fanno franca.

Il problema della cellulite

La cellulite estetica infatti, è un problema prevalentemente femminile visto che è dovuta soprattutto all’azione degli estrogeni che favorendo la ritenzione idrica provocano un aumento di volume che modifica la sezione e rompe le cellule riposte sotto il pannicolo adiposo sottocutaneo.

Che siano le donne le vittime predestinate di questo inestetismo della pelle è dunque un fatto deciso dalla natura: tra i cosiddetti fattori primari si annoverano infatti il sesso (appunto!), la razza e la familiarità. Come dire: tutta colpa degli estrogeni e c’è ben poco che possiamo fare. D’altronde, pure sui fattori secondari della cellulite possiamo far poco: l’accumulo di liquidi e di grassi nei tessuti sottocutanei aumenta durante la gravidanza e in prossimità del ciclo mestruale ed è accentuato da patologie e dall’utilizzo di alcuni medicinali. Anche in questo caso non resta che dire Amen. Dove comincia la nostra responsabilità (e con essa tutto il peso dei nostri sensi di colpa…)?

Da quei comportamenti e stili di vita che favorendo la ritenzione idrica e/o una cattiva circolazione favoriscono l’insorgere della cellulite: indossare abiti attillati e tacchi vertiginosamente alti mi fa sentire bellissima ma “strizzano” i miei tessuti e non favoriscono una corretta circolazione, che insieme alla ritenzione idrica è una delle cause della cellulite. La vita sedentaria e al tempo stesso stressata che conduciamo durante l’inverno non aiutano affatto: anzi, contribuiscono all’insorgere delle adiposità sottocutanee. Per non parlare degli effetti devastanti dovuti ad una scorretta alimentazione.

Come curare la cellulite: Prevenzione e rimedi anticellulite

Cosa fare dunque contro la cellulite? Quale prevenzione e rimedi? Quello che mi viene istintivamente in mente? Beh, per esempio, diventare un’assidua frequentatrice dei programmi benessere tv; o leggersi tutti i trucchi sui più aggiornati blog; essere la fan numero uno dei sito “benessere com”; o la fondatrice del forum “iotiodiocellulite com”. E ancora: sfilare dietro striscioni con la scritta “bel sedere duro dieta cellulite”; studiare i pìù ambiziosi tutorial dei rimedi naturali e non per combattere la cellulite e rimedi fai da te anti cellulite? Certo di fronte al terrore di mostrarsi grumose e spugnose davanti a suocera e cognata che non aspettano altro si farebbe qualsiasi cosa.

cellulite

Tra le possibili soluzioni c’è quella di seguire una dieta anticellulite o sottoporsi a massaggi anticellulite per l’estate; oppure scegliere qualcuno tra i possibili trattamenti, per esempio un trattamento farmacologico come l’emulsiolipolisi o la lipoapoptosi.

Oppure, più semplicemente optare per altri rimedi, ossia quelli che vengono definiti i possibili rimedi coadiuvanti la terapia: dedicarsi a un tipo di attività fisica di tipo aerobico, non bere e non fumare se non in maniera estremamente moderata, correggere un eventuale errato appoggio del piede. Ma soprattutto andare ad agire sui quei comportamenti errati che come abbiamo visto costituiscono i fattori aggravanti della cellulite: combattere in particolare le cattive abitudini alimentari che portano al sovrappeso e all’obesità. Al giorno d’oggi, nessuno di noi può permettersi di ignorare i danni provocati da una cattiva alimentazione, alla base della quale ci sono anche tanti altri problemi; solo per citarne alcuni l’ipertensione arteriosa in età pediatrica o l’esoftalmo ossia la malattia degli occhi sporgenti.

Certo con un adeguato make up si può trovare il rimedio per trucco correttivo per gli occhi sporgenti. Ma la vera questione, il nocciolo per così dire, è piuttosto ritrovare allegria e benessere a tavola. Per questo è importante avere una dieta variegata, arricchita dall’introduzione di cibi sani, possibilmente da agricoltura integrata o biologica e perché no provenienti da tradizioni culinarie di paesi diversi dal nostro.

La nostra alimentazione va basata sempre più su una piramide alimentare transculturale che prevede l’uso di alimenti e pietanze “straniere” di comprovato beneficio per il nostro equilibrio e il nostro benessere. Insomma: è importante che impariamo sempre più a prenderci cura di noi per non rendere mai l’Italia maglia nera del benessere e anche, perché no, per quel bel culetto sodo che tutte noi sogniamo!

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