Collare per cervicale: tipologie, differenze e caratteristiche di ognuno

Che cos’è un collare cervicale

Il collare cervicale è uno strumento utilizzato di frequente in ambiti medici, dal momento che è funzionale al combattimento o alla correzione di parecchie patologie: dando alla colonna cervicale il sostegno di cui ha bisogno, permette di alleviare ogni genere di tensione che interessa questa zona, fino al ritorno a condizioni normali. Solitamente viene usato per curare l’ernia del disco cervicale, più conosciuta come “ernia del collo”, ma questo è solo il principale dei suoi tanti impieghi.

Andando maggiormente nel dettaglio, il cervicale collare serve a: bloccare la parte superiore della colonna vertebrale, chiamata “rachide cervicale”, negli interventi di primo soccorso; sostenere la colonna vertebrale dopo incidenti o come precauzione quando si rischiano danni permanenti; anticipare ed evitare un trauma della colonna vertebrale, che si tratti di lesioni da flessione, da estensione o da rotazione; curare disturbi ben precisi come l'”ernia cervicale”, lo “schiacciamento vertebrale”, la “nevralgia cervico-branchiale”, il “colpo di frusta”. I tipi di collare sono tanti, quindi bisogna sempre chiedere il parere di un esperto, anche se si tratta di un supporto generico come può essere il collare cervicale Gibaud, molto apprezzato e tra i modelli più acquistati.

Insomma, oltre agli esercizi per la cervicale, un collare è un ottimo rimedio per curare eventuali problemi causati dalla cervicale.

Collare cervicale gonfiabile

Esistono diversi tipi di collare cervicale gonfiabile, da quelli più economici, composti da tre livelli per non bloccare troppo il collo, a quelli più costosi ma anche strutturati per assecondare al meglio la conformazione della zona da curare, con la possibilità di regolare la circonferenza del collo, la larghezza dell’appoggio sotto il mento e l’altezza tra le spalle e la testa, insomma un vero e proprio collare cervicale regolabile.

Già dai primi utilizzi questo collare aiuta a stimolare la circolazione, fino ad eliminare dopo qualche tempo tutte le contratture o i fastidi che possono colpire il collo. In questo modo si riequilibrano l’affaticamento e la pressione esercitati sulla colonna vertebrale, curando malattie degenerative del disco, dolori al collo e avvisaglie di problemi alla colonna vertebrale cervicale; un uso ripetuto per certi periodi consente inoltre di correggere l’intera postura della parte superiore del corpo e mantiene ben sciolti i muscoli di collo e spalle.

Lo strumento va indossato da sgonfio, poi con la pompa in dotazione si immette dell’aria e le parti si gonfiano, finché il paziente non si sente a proprio agio.

Collare cervicale morbido, semirigido e rigido

I collari utilizzati possono cambiare in base alle lesioni riportate e a quanto sono gravi, visto che i modelli più leggeri danno solo più stabilità alla zona cervicale, mentre i più invasivi bloccano i movimenti, per questo motivo è sempre bene farsi consigliare da qualche specialista sulla tipologia di collare più adatta.

Il collare cervicale morbido si usa quando il problema non è grave, come nel caso dei torcicollo o di lievi artrosi cervicali; si può portare anche solo di notte, comunque pure di giorno non è fastidioso e permette di muoversi liberamente.

Il collare cervicale semirigido è adatto ai periodi di riabilitazione postoperatoria o per piccoli traumi e reumatismi; serve a limitare i movimenti di testa e collo, contenendone sia l’estensione che la rotazione ed equilibrando la distribuzione del peso. Il collare cervicale rigido si utilizza quando l’entità del trauma è più grave, ad esempio nei casi di colpo di frusta o di artrosi cervicale più avanzata; la sua conformazione sorregge la testa in modo da bloccare movimenti bruschi e sbagliati, alleggerendo i carichi che gravano sulla colonna vertebrale.

Andando a vedere più nel dettaglio i diversi prodotti sul mercato, il collare cervicale morbido può essere: collare cervicale morbido basso, da indossare per lo più di notte come riabilitazione dopo l’uso del collare rigido o per una crisi di cervicoartrosi, per assicurare il sostegno antalgico di tutta la colonna cervicale; collare cervicale morbido medio, fondamentalmente identico per funzionamento e struttura al modello precedente, solo un po’ più alto e sempre indicato per un utilizzo notturno in caso di torcicollo e cervicoartrosi; collare cervicale morbido regolabile, da usare per infiammazioni dei nervi, dolori cervicali, lievi colpi di frusta, indossabile in ogni momento della giornata e dotato di fasce regolabili sotto al mento per assicurare una portabilità più agevole. Particolarmente apprezzato tra i collari morbidi è il collare cervicale morbido Gibaud, con involucro di cotone e imbottitura di poliuretano, dotato di una struttura solida e di una chiusura a strappo posteriore che permettono un sostegno ottimale della testa.

Anche nel panorama dei collari semirigidi il collare semirigido Gibaud è particolarmente funzionale, in quanto dispone di una fascia rigida in polipropilene che può essere tranquillamente rimossa: se usato con la fascia di sostegno, lo strumento è adatto in caso di lieve lesione cervicale, crisi di cervicoartrosi o nevralgie cervicobrachiali, mentre senza la fascia lascia maggiore libertà di movimento e serve alla riabilitazione dopo l’uso del collare rigido o al contenimento della cervicartrosi in pazienti anziani.

Infine, per i collari rigidi, si consigliano i prodotti Gibaud e Schanz. Il collare cervicale rigido Gibaud è indicato per le lesioni e i traumi cervicali di lieve entità o per le nevralgie cervicobrachiali; dal momento che il rachide cervicale va immobilizzato in maniera efficace, è consigliabile farsi mostrare il posizionamento da uno specialista: il collare presenta due parti rigide da sovrapporre con tre chiusure a strappo, con l’altezza regolabile proprio attraverso il posizionamento delle parti rigide. Il collare cervicale rigido Schanz funziona come il collare cervicale rigido Gibaud e si utilizza per curare o alleviare gli stessi problemi, è fatto di poliestere e vinile con fori per la traspirazione ed è ugualmente regolabile in altezza e in lunghezza in base alla sovrapposizione delle due parti, collegate con del velcro.

Collare cervicale massaggiante

Il collare cervicale massaggiante è uno strumento altamente tecnologico, che può arrivare a disporre di tantissimi optional, a seconda del modello che si decide di acquistare.

Fondamentalmente si presenta come una fascia da posizionare intorno al collo e sulle spalle, munita di parti in velcro per rimanere ben ferma; questa fascia è rivestita con un cuscino vibrante, comodo e alimentabile sia a corrente che a batteria, dunque facile da trasportare.

Il massaggio esercitato sulla zona cervicale rilassa completamente tutta la parte superiore del busto, allevia i dolori e scioglie le tensioni muscolari.

Alcuni modelli poi possono emettere calore come un collare cervicale riscaldabile, variare i tipi di massaggio con un piccolo telecomando, emettere dei suoni rilassanti attraverso due micro casse poste all’interno del cuscino.

Collare cervicale termico e riscaldabile

Sebbene altri modelli di collare abbiano la funzione riscaldante, come alcuni collari massaggianti, il collare cervicale termico propriamente detto si presenta come un colletto comodo da indossare e molto semplice da utilizzare, per alleviare naturalmente i dolori del collo e delle spalle, riducendo la tensione muscolare dovuta a stress e a posture scorrette.

Questo collare è davvero poco invasivo, dunque lo si può portare in qualsiasi momento, è unisex, di taglia unica e dotato di ricariche da acquistare separatamente, per diffondere il calore in maniera mirata nelle zone che ne hanno bisogno.

Ad esempio questo collare con noccioli di ciliegia è ideale per chi vuole un collare cervicale termico e riscaldante, per una terapia termica.

Collare cervicale ortopedico

Pure per quanto riguarda il collare cervicale ortopedico esistono diverse possibilità tra cui scegliere, ovviamente seguendo la prescrizione dello specialista di riferimento.

Generalmente questo collare è abbastanza rigido, per ridurre la rotazione e il movimento del collo, pur rimanendo comodo, facile da piegare e semplice da indossare, grazie all’imbottitura in schiuma; per chiuderlo può disporre di fasce in velcro o di piccoli ganci di chiusura, mentre il tessuto che lo riveste spesso è in vinile, per renderlo più semplice da lavare, e bucato, per far circolare l’aria e permettere al collo di respirare.

Un modello mediamente rigido è adatto a piccole lesioni cervicali, nevralgie e cervicoartrosi lievi, periodi di riabilitazione dopo traumi non gravi.

Altri tipi di collare cervicale

Tra i tipi di collare cervicale più frequentemente utilizzati e non ancora nominati c’è il collare cervicale bivalva o collare cervicale bivalve, capace di garantire un sostegno medio al collo e per questo adatto a dolori reumatici, torcicollo, traumi del rachide cervicale; il nome particolare dello strumento deriva dalla sua conformazione, con una serie di stecche a spirale anteriori e posteriori da regolare autonomamente, un rivestimento interno in spugna di cotone e un imbottitura ricoperta da parti in velluto, per rendere più comoda la struttura.

Infine esistono collari specifici e adatti a determinate situazioni o esigenze, come: il collare cervicale d’emergenza, altrimenti detto collare cervicale ambu, rigido, con uno spazio per effettuare tracheotomie e realizzato per mantenere l’allineamento del collo e prevenire movimenti antero posteriori e laterali durante il primo soccorso e il trasporto del paziente; il collare cervicale per ernie, pensati appositamente per favorire una corretta postura, garantire sollievo dal dolore, immobilizzare correttamente il collo e rispettare anatomicamente il rachide cervicale, con una struttura semirigida imbottita in schiuma di gomma e regolabile in altezza; il collare cervicale con mentoniera, indicato per traumi e lesioni cervicali di media entità o nevralgie cervicobrachiali traumatiche, composto da due parti rigide e scorrevoli e da una mentoniera amovibile, per immobilizzare in modo ottimale il rachide cervicale; il cuscino cervicale da viaggio, ideale per chi si sposta spesso, creato in memory per rilassare al meglio il collo e le spalle, flessibile e capace di assumere qualsiasi tipo di forma, in modo da garantire il comfort e mantenere la postura corretta.

Infine se si ha bisogno di lavare spesso il collare o si preferisce un modello che possa risultare più igienico, è consigliabile leggere bene quali materiali sono impiegati nella fabbricazione e scegliere un collare cervicale lavabile, ogni tipologia di collare permette di acquistare prodotti resistenti ai lavaggi. Se invece c’è bisogno di collari per bambini e ragazzi o pazienti col collo particolarmente piccolo è conveniente cercare espressamente un collare cervicale small, ormai esistono tantissimi strumenti con taglie diverse. Chi vuole un collare abbastanza versatile e di buona fattura può comprare il collare cervicale Philadelphia, con appoggio per il mento e per lo sterno, rinforzi anteriori e posteriori, ideale per bloccare i movimenti di testa e collo durante la rotazione e la flesso estensione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *